22 maggio 2015

Ciabattine senza glutine

La farina per pane e focaccia della Senzaltro mi sta proprio entusiasmando!!!
Ho già fatto la focaccia senza impasto e la focaccia allo yogurt di Paoletta, che presto vi posterò!
Inizio col darvi la ricetta delle ciabattine, che sono davvero buone e sono piaciute tantissimo anche al corso di cucina che ho fatto ieri!!!
Presto proverò la versione con la biga...
Voglio anche fare il pancarrè...
Quindi rimanete in attesa perchè arriveranno parecchie ricette!!!

Visitate anche la mia pagina
https://www.facebook.com/pages/Dal-ricettario-di-Roberta/940080366042461
Mettete mi piace e sarete sempre aggiornati!! :-)


Ingredienti:
per il poolish:
150 gr di farina per pane Senzaltro
300 cc di acqua a temperatura ambiente
2 gr di lievito birra fresco
Per l'impasto:
tutto il poolish
300 gr di farina per pane Senzaltro
150 cc di acqua tiepida
20 cc di olio EVO
10 gr di sale fine

Procedimento:
preparate il poolish in una ciotola mescolando con un cucchiaio tutti gli ingredienti e poi mettetelo a lievitare coperto con la pellicola o un coperchio per almeno 4 ore a temperatura ambiente. Dovranno formarsi parecchie bollicine in superficie.

Mettete tutti gli ingredienti nella planetaria e avviatela a vel. 3 con la foglia, poi spegnete, pulite i bordi e riavviatela per 5 minuti sempre a vel. 3.
Ribaltate l'impasto sulla spianatoia spolverizzata di farina di riso finissima e lasciatelo riposare coperto con un canovaccio per 20 minuti. 

Formate i panini semplicemente spezzando l'impasto in parti uguali e appoggiandoli sulla teglia del forno coperta da carta da forno.

Lasciate lievitare coperti con la pellicola per 30 minuti in un luogo tiepido, sono pronti quando iniziano a gonfiarsi.

Cuocete in forno statico preriscaldato a 230° per 20 minuti a metà livello.




NOTE: ultimamente mi trovo molto meglio a fare il poolish delle 12 ore, in questo caso uso un pizzico di lievito, l'acqua a temperatura ambiente e lo lascio a temperatura ambiente per 10-12 ore (in cantina se fa troppo caldo!!!!). Così lo preparo la sera e impasto la mattina prima di uscire ;-)


17 maggio 2015

Musciska podolica con polenta integrale: ancora una volta l'eccellenza pugliese incontra la tradizione bergamasca

Eccomi arrivata all'ultima ricetta del contest organizzato da Foodscovery e Cucina Semplicente 
in collaborazione con Selezione Sabatino.

Foodscovery è l'innovativo marketplace, che ha lo scopo di rendere accessibile a chiunque in Europa l'eccellenza del cibo targato Made in Italy, con tempistiche istantanee.
Cucina Semplicemente valorizza e promuove i volti del benessere e della cultura gastronomica con una profonda attenzione per la salute, il territorio e la storicità.
Michele Sabatino è un rinomato macellaio di Apricena (FG), figlio di pastori, che ha voluto onorare la sua terra, le sue origini e i suoi profumi proponendo ai suoi clienti una selezione di carni d'eccellenza allevate allo stato brado o semibrado: 
capra garganica, maiale nero dei Monti Dauni e vacca podolica.

L'incontro tra FoodscoveryCucina Semplicemente e la storica Macelleria Sabatino ha dato origine a questo contest, dedicato alla famosa carne podolica: hamburger, salsiccia e musciska.
La podolica è un'eccellenza pugliese.
L'origine del termine "podolico" riconduce geograficamente alla Podolia, una regione dell'Ucrania. Sembra che la razza podolica sia stata introdotta in Italia dagli Unni intorno al 452, per poi diffondersi, dopo la caduta dell'Impero Romano, lungo tutta la costa adriatica 
e particolarmente in Puglia.
Secondo alcuni studi, l'allevamento podolico è quello con minor impatto ambientale e molto attento al benessere dell'animale. Il tutto con un risvolto positivo sul prodotto finito, sia a livello nutrizionale che sensoriale, che risulta essere salubre e ricco di nutrienti, quindi qualitativamente eccellente.

In questa ricetta ho utilizzato la musciska podolica. "Musciska" è un termine di origine araba che significa "cosa dura". Infatti in origine la carne veniva fatta essiccare al sole, così che si conservasse più a lungo e potesse essere consumata dai pastori durante la transumanza. Grazie a questa carne possiamo quindi riscoprire la vera tradizione della pastorizia garganica.
Sono striscette di carne di vacca magra intensamente profumate da peperoncino, aglio
e semi di finocchio.
Ingredienti: carne magra di vacca podolica, sale marino, aglio, semi di finocchio e peperoncino.

Aprire la confezione e sentire il profumo intenso di questa carne è stata una piacevole scoperta!
 Ecco perchè ho voluto creare un piatto molto semplice, così da valorizzare il gusto e il sapore davvero unico di queste striscette di carne magra: accompagnarle con la polenta bergamasca è stata un'accoppiata vincente di gusto e profumi!
Come per le ricette precedenti, salsiccia e hamburger podolici, non è necessario aggiungere condimenti, se non un filo d'olio, perchè la carne podolica, che ho avuto il piacere di assaggiare, si presenta già profumata e ricca di sapori veri e autentici!



Ingredienti (per 4 persone):
400 gr di musciska podolica
200 gr di farina integrale per polenta di mais 
olio EVO

Procedimento:
Portate a bollore 1 litro d'acqua leggermente salata e poi aggiungete la farina per polenta, facendola cadere poca alla volta e mescolando con una frusta. Lasciate cuocere per un'ora a fiamma bassa, mescolandola ogni tanto.
Quando la polenta è pronta, prendete gli straccetti di musciska, passateli nell'olio EVO e fateli cuocete a fiamma alta in un tegame antiaderente per pochi minuti.
Servite subito!
E' un piatto davvero semplice quanto gustoso e profumato!












13 maggio 2015

Tagliatelle con ragù di salsiccia podolica: quando due tradizioni si fondono in un unico piatto

 La seconda ricetta del contest organizzato da Foodscovery e Cucina Semplicente 
in collaborazione con Selezione Sabatino ha come protagonista la salsiccia di podolica.

Foodscovery è l'innovativo marketplace, che ha lo scopo di rendere accessibile a chiunque in Europa l'eccellenza del cibo targato Made in Italy, con tempistiche istantanee.
Cucina Semplicemente valorizza e promuove i volti del benessere e della cultura gastronomica con una profonda attenzione per la salute, il territorio e la storicità.
Michele Sabatino è un rinomato macellaio di Apricena (FG), figlio di pastori, che ha voluto onorare la sua terra, le sue origini e i suoi profumi proponendo ai suoi clienti una selezione di carni d'eccellenza allevate allo stato brado o semibrado: 
capra garganica, maiale nero dei Monti Dauni e vacca podolica.

L'incontro tra FoodscoveryCucina Semplicemente e la storica Macelleria Sabatino ha dato origine a questo contest, dedicato alla famosa carne podolica: hamburger, salsiccia e musciska.
La podolica è un'eccellenza pugliese.
L'origine del termine "podolico" riconduce geograficamente alla Podolia, una regione dell'Ucrania. Sembra che la razza podolica sia stata introdotta in Italia dagli Unni intorno al 452, per poi diffondersi, dopo la caduta dell'Impero Romano, lungo tutta la costa adriatica 
e particolarmente in Puglia.
Secondo alcuni studi, l'allevamento podolico è quello con minor impatto ambientale e molto attento al benessere dell'animale. Il tutto con un risvolto positivo sul prodotto finito, sia a livello nutrizionale che sensoriale, che risulta essere salubre e ricco di nutrienti, quindi qualitativamente eccellente.

La salsiccia podolica che ho utilizzato in questa ricetta ha un profumo intenso, aromatico e persistente. La gustosa carne di vacca podolica, allevata allo stato brado sulle alture del Gargano, è infatti insaporita dalla pregiata pancetta del maiale nero dauno, dal pepe nero e dalla fresca fragranza dei semi di finocchio.
Ingredienti: 95% polpa di vacca podolica, 5% pancetta di maiale nero Dauno,
pepe nero e semi di finocchio.

Creare il classico ragù della nostra tradizione con la salsiccia podolica, un'eccellenza pugliese dal gusto e dalla consistenza unici, è stato una piacevole scoperta di profumi e aromi davvero fantastici!    Per assaporarne meglio il gusto non ho sbriciolato la salsiccia, ma l'ho tagliata in piccoli pezzettini, così che a ogni forchettata potevamo gustarne il suo sapore intenso e fresco!


Ingredienti (per 2 persone):
160 gr di tagliatelle fresche (io homemade)
3 salsicce podoliche
1/2 cipolla bionda
una ventina di pomodori Vesuvio
1 cucch.ino di olio EVO

Procedimento:
Tagliate i pomodori a tocchetti, metteteli in un tegame antiaderente e fateli semplicemente appassire (a me piace il pomodoro non troppo cotto perchè così non perde il suo gusto e le sue proprietà). Passateli al passaverdure e teneteli da parte.

Spellate le salsicce e tagliatele a piccoli pezzettini, quindi mettetele a rosolare per pochi minuti in un tegame antiaderente a fuoco vivace. Togliete e mettete da parte anche queste. 

Sbucciate la cipolla e tagliatela a fettine sottili, fatela appassire con un cucchiaino di olio EVO in un tegame antiaderente piuttosto grande. Quindi aggiungete le salsicce e lasciatele insaporire con la cipolla a fuoco basso per un paio di minuti, poi aggiungete anche la passata di pomodoro e lasciate amalgamare il tutto, sempre a fuoco basso, per una decina di minuti.

Nel frattempo portate a bollore una pentola di acqua leggermente salata e buttatevi le vostre tagliatelle. Quando saranno pronte, scolatele e conditele con il ragù versandole direttamente nel tegame antiaderente.
Servite subito!


Con questa ricetta partecipo al contest di Cucina Semplicemente Selezione Sabatino:

http://www.cucinasemplicemente.it/selezione-sabatino/




9 maggio 2015

Hamburger di podolica con spinaci, ceci e salsa allo strachitunt: quando l'eccelenza pugliese incontra la tradizione bergamasca

Eccomi con la prima ricetta del contest organizzato da Foodscovery e Cucina Semplicente 
in collaborazione con Selezione Sabatino.

Foodscovery è l'innovativo marketplace, che ha lo scopo di rendere accessibile a chiunque in Europa l'eccellenza del cibo targato Made in Italy, con tempistiche istantanee.
Cucina Semplicemente valorizza e promuove i volti del benessere e della cultura gastronomica con una profonda attenzione per la salute, il territorio e la storicità.
Michele Sabatino è un rinomato macellaio di Apricena (FG), figlio di pastori, che ha voluto onorare la sua terra, le sue origini e i suoi profumi proponendo ai suoi clienti una selezione di carni d'eccellenza allevate allo stato brado o semibrado: 
capra garganica, maiale nero dei Monti Dauni e vacca podolica.

L'incontro tra Foodscovery, Cucina Semplicemente e la storica Macelleria Sabatino ha dato origine a questo contest, dedicato alla famosa carne podolica: hamburger, salsiccia e musciska.
La podolica è un'eccellenza pugliese.
L'origine del termine "podolico" riconduce geograficamente alla Podolia, una regione dell'Ucrania. Sembra che la razza podolica sia stata introdotta in Italia dagli Unni intorno al 452, per poi diffondersi, dopo la caduta dell'Impero Romano, lungo tutta la costa adriatica 
e particolarmente in Puglia.
Secondo alcuni studi, l'allevamento podolico è quello con minor impatto ambientale e molto attento al benessere dell'animale. Il tutto con un risvolto positivo sul prodotto finito, sia a livello nutrizionale che sensoriale, che risulta essere salubre e ricco di nutrienti, quindi qualitativamente eccellente.

Per questa ricetta ho utilizzato l'hamburger podolico. Profumato naturalmente da aromi e spezie, me lo ricorderò come uno degli hamburger più buoni mai mangiati!
Per l'hamburger viene utilizzata la polpa della vacca podolica, piacevolmente sapida e ricca di fibre e sali minerali, proveniente dalla razza più rustica tra quelle italiane. La vacca podolica è infatti presente sul territorio garganico allo stato brado, nutrendosi di erbe ricche di carotene che conferiscono alla carne un gusto e un colore assolutamente particolare.
Gli ingredienti dell'hamburger sono: polpa di vacca podolica, sale marino, spezie e aromi naturali.

In questa ricetta ho voluto fare incontrare la tradizione pugliese con quella bergamasca, abbinando all'hamburger podolico lo strachitunt, tipico formaggio delle valli bergamasche, saporito e deciso nel gusto, che tuttavia non copre ma, anzi, esalta il sapore dell'hamburger podolico. Il tutto accompagnato da spinaci e crema di ceci, che lo fanno diventare un piatto unico e completo!
Quando l'ho messo in tavola le ragazze lo hanno letteralmente divorato, nonostante non fosse il solito panino con hamburger: un vero successo!!


Ingredienti (per 3 persone):
3 hamburger podolici
360 gr di spinaci freschi 
1 scatola da 250 gr di ceci
200 cl di panna
80 gr di strachitunt

Procedimento:
Sbollentate gli spinaci in acqua bollente leggermente salata, scolateli e con l'aiuto di un cucchiaio schiacciateli all'interno del colino per fargli perdere l'acqua in eccesso. Poi scaldate una noce di burro in un tegame antiaderente e ripassate gli spinaci a fuoco basso, tenendoli mescolati.
Sciacquate i ceci sotto l'acqua corrente e poi frullateli. Metteteli in un tegame con 160 cl di panna e cuocete  a fuoco basso fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Tagliate a tocchetti lo strachitunt e poi mettetelo in un tegame antiaderente con 40 cl di panna, quindi fateli sciogliere a fuoco basso fino a ottenere una salsa liscia e omogenea.
Mentre sciogliete il formaggio, scaldate una griglia o una pentola antiaderente e mettete a cuocere gli hamburger a fuoco vivo.
Intanto che l'hamburger cuoce, iniziate a comporre il piatto. Quindi mettete uno strato di crema di ceci e sopra gli spinaci. 
Quando l'hamburger e la salsa sono pronti, adagiate sopra gli spinaci l'hamburger e colatevi sopra un pò di salsa, senza coprirlo completamente, ma lasciandone un pò da parte, così che ognuno ne potrà aggiungere secondo il proprio gusto.



Con questa ricetta partecipo al contest di Cucina Semplicemente Selezione Sabatino:

http://www.cucinasemplicemente.it/selezione-sabatino/

8 maggio 2015

Ciambella al cioccolato con mandorle e nocciole

Ecco l'altra torta del mio compleanno...
... per questa ho utilizzato la farina Senzaltro per dolci e il risultato è stato davvero ottimo,
 è piaciuta tantissimo!!!
Nei prossimi giorni proverò anche la farina per pane, per pizza e per pasta della Senzaltro
e poi vi dirò!!!! :-)
Cosa dite delle fragole abbinate al cioccolato???
Per me sono il paradiso!!!! 



Ingredienti:
100 gr di burro senza lattosio morbido
100 gr di zucchero di canna
3 uova medie
250 gr di un misto di mandorle e nocciole tritate
140 gr di cioccolato fondente senza glutine tritato
3 cucchiai di latticello
60 gr di farina per dolci Senzaltro
1/2 bustina di lievito vanigliato senza glutine
Per decorare:
100 gr di cioccolato fondente senza glutine
1 cucchiaio d'acqua
qualche nocciola pelata e tostata
una ventina di fragole

Procedimento:
Tritate il misto di mandorle e nocciole insieme al cioccolato.
Con la planetaria e la frusta amalgamate lo zucchero con il burro fino a ottenere un composto spumoso, poi aggiungete le uova e amalgamate il tutto a velocità 3.
Sostituite la frusta con la foglia e aggiungete tutti gli altri ingredienti. Amalgamate a velocità 5 fino a ottenere un composto omogeneo e liscio.
Versate nello stampo a ciambella e cuocete in forno preriscaldato a 170° per 50 minuti.
Lasciate raffreddare per 20 minuti nello stampo e poi su una gratella. Nel frattempo sciogliete il cioccolato a bagnomaria o nel microonde.
Coprite la torta con il cioccolato fuso, guarnite con le nocciole e decorate con fragole e panna.




Se volete saperne di più sulle farine Senzaltro guardate qui !!!


3 maggio 2015

Torta con panna e fragole

Per la festa del mio compleanno ho voluto sperimentare le farine Senzaltro,
che mi sono state gentilmente inviate dall'azienda!
Per questa torta ho usato il Preparato per pan di spagna della Senzaltro
con un enorme successo!!!!
Ho preparato un impasto adatto per una teglia di 24 massimo 26 cm e mi sono accorta solo dopo di avere solo una tortiera da 28 cm (ma dove è finita quella da 24 cm?????)
 Per fortuna l'impasto si è gonfiato bene in cottura e la torta è stata un successo!!!!


Ingredienti:
Per il pan di spagna (ne ho fatti due così):
4 uova medie
120 gr di zucchero semolato
90 gr di preparato per pan di spagna Senzaltro
Per decorare la torta:
500 cc di panna senza lattosio
4 cucchiai di marmellata di fragole homemade
una ventina di fragole

Procedimento:
separate gli albumi dai tuorli e montate gli albumi a neve ben ferma. 
In una ciotola amalgamate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungete gli albumi delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto. Quindi aggiungete un cucchiaio di farina alla volta, fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e ben montato.
Cuocete in una teglia ad anello di 28 cm, in forno preriscaldato a 170° per 30 minuti.
Mentre cuoce il primo impasto preparate il secondo allo stesso modo.
Mettete a raffreddare su una gratella i due dischi di pan di spagna.

Prendete un disco di pan di spagna e tagliate la parte superiore, poi con un coltello tagliate lungo la circonferenza lasciando un bordo spesso 1 cm. Quindi con le mani togliete la parte centrale (io l'ho utilizzata per fare dei piccoli tiramisù, anche questi buonissimi!!!!).
Montate la panna a neve ben ferma, aggiungete delicatamente la marmellata, quindi riempite il centro del pan di spagna con metà della panna. Tagliate a pezzettini una decina di fragole e mettetele sopra la panna.

Prendete il secondo disco di pan di spagna e appoggiatelo sopra il primo disco. Quindi coprite con il resto della panna sia sopra che intorno.
Infine decorate con le fragole rimaste.

Conservate la torta in frigorifero.




L'immagine della fetta l'ho fatta un pò di fretta perchè la torta spariva sotto i miei occhi!!!!


Se volete informazioni sulle farine Senzaltro consultate la pagina qui
A presto con un'altra ricetta!!!!