24 aprile 2019

Focaccia barese


Ecco per tutti voi un’altra ricetta del mio libro, quella della focaccia barese.
Potete già trovare quella dei panini al latte e della pizza, qui e qui.

Esistono diverse versioni, ma ciò che è certo è che la focaccia barese deve avere una forma tondeggiante, i bordi croccanti ma l’interno alveolato e morbidissimo.
Inoltre deve essere coperta di pomodorini e risultare deliziosamente unta.  
Questa è la mia versione, ditemi cosa ne pensate, io dico solo:
“ma quanto è buona!”.
Con questo impasto ho fatto anche una pizza, che ho decisamente maltrattato
perché l’ho fatta cuocere a forno freddo, per questioni di organizzazione e tempo.
Il risultato è stata una pizza buonissima! E io l’ho assaggiata fredda!

Questa ricetta la potete trovare nel mio primo libro sui lievitati
con farine naturalmente prive di glutine, dove trovate anche
bocconcini, pane, pagnotte, pancarrè, focacce, focaccine, pizze e pizzette!
Lo trovate su Amazon sia in versione ebook che cartacea:



Ingredienti per la miscela (tot. 490 gr):
200 gr di farina di riso finissima*
120 gr di amido di tapioca*
90 gr di farina di teff*
40 gr di farina di quinoa*
10 gr di guar*
*(devono essere garantiti senza glutine)
Preparazione della miscela:
pesate tutti gli ingredienti e metteteli in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ermetico, quindi miscelateli molto bene tra loro. Conservate la miscela nella vostra dispensa a temperatura ambiente.

Ingredienti (per una teglia tonda di 36 cm):
380 gr di acqua a temperatura ambiente
4 gr di lievito di birra fresco
490 gr di miscela
65 gr di olio evo
12 gr di sale fine
Per farcire:
pomodori ciliegia
olio evo
sale fine

Procedimento:
mettete nella planetaria l'acqua con il lievito a briciole, la farina, l'olio e il sale. Avviatela a bassa velocità e lasciatela andare per un paio di minuti.

Rovesciate l'impasto in una ciotola e chiudetela bene. Lasciatela a temperatura ambiente per un paio d’ore e poi mettete la ciotola in frigorifero a una temperatura superiore a 5° (io la tengo a 6°). Dimenticatela lì per 24 ore.

Il giorno dopo toglietela dal frigorifero e lasciatela a temperatura ambiente per 2-3 ore.

Accendete il forno a 250°, così da farlo diventare bello rovente, e nel frattempo stendete l'impasto con le mani unte con poco olio in una teglia antiaderente, unta anch’essa con un filo di olio. Coprite con un canovaccio e lasciatela nuovamente lievitare.

Tagliate i pomodorini a metà, direttamente sopra la focaccia, così che i semi e il liquido vi cadono sopra, e disponeteli sulla focaccia con la buccia rivolta in alto. Irrorate con un filo di olio e salate i pomodorini.
Infornate al livello più basso del forno per 30 minuti.
Conservazione:
questa focaccia si conserva benissimo per un paio di giorni, in frigorifero, in un contenitore per alimenti. Anche fredda è buonissima e morbida, ma vi consiglio di scaldarla in forno a 200°.
Altrimenti la potete congelare a fette e poi scongelarla in forno, sempre a 200°, inserendola a forno freddo.

Buonissima anche con zucchine e pomodorini!



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